CONSIGLI UTILI:

PER LA SCELTA DELLE LENTI DEI TUOI OCCHIALI

Perdere la propria efficienza visiva è sicuramente un limite inaccettabile, per le persone di oggi, in conseguenza all’utilizzo massiccio di mezzi di comunicazioni come giornali, riviste, televisione, telefoni, smartphone, iPod, computer e  ogni altro mezzo di comunicazione.

È necessario pertanto assicurarsi di correggere rapidamente il proprio difetto visivo con il sistema correttivo adeguato alle proprie esigenze

È pertanto necessario rivolgersi al proprio medico oculista, il quale valuterà con un esame accurato le singole esigenze dell’utente e successivamente all’ottico,  di fiducia per prescrivere un paio di occhiali da vista, secondo la prescrizione rilasciate dal medico oculistica.

In un secondo tempo l’ottico, Vi consiglierà sui sistemi correttivi adeguati nella giusta scelta della montatura e delle lenti oftalmiche.

Le montature

Riguardo alle montature, l’ottico solitamente preseleziona alcuni modelli che ritiene adatti, perché conosce perfettamente i suoi prodotti e perché in fondo è lui che aiuterà ad orientarsi nel labirinto del mercato costituito da prodotti e offerte molto variegate.  E’ importante assicurarsi comunque di esprimere le proprie preferenze riguardo al colore, al materiale e al prezzo già da principio.  La cosa più importante a cui fare attenzione è che i nuovi occhiali si adattino perfettamente alla forma del viso e siano allo stesso tempo compatibili con le lenti scelte.

Vedi Scegli la forma del Tuo occhiale in funzione del Tuo viso 

CONSIGLI SULLA SCELTA DELL’ OCCHIALE DA LETTURA

La soluzione più diffusa per la compensazione della presbiopia è ancora quella derivante dall’impiego di lenti monofocali.

Esse, qualora opportunamente prescritte, rappresentano un’efficace soluzione per la lettura ma, per tutte le attività che comportano distanze variabili di osservazione, risultano poco pratiche e fastidiose indipendentemente dalla loro qualità ottica.Infatti, la loro unica distanza focale impone durante il loro utilizzo il mantenimento della corretta distanza per le quali sono state prescritte, altrimenti la visione ne risulta compromessa.Di conseguenza il presbite avvertirà una limitazione nella propria funzione visiva naturale, non potendo spostare lo sguardo dal foglio di lettura al piano di lavoro senza avvertire sfuocamenti e capogiri. Questo disagio diventa sempre più evidente

con l’aumento della presbiopia.

Questi limiti possono indurre erroneamente il consumatore a pensare che non vi siano differenze tra un occhiale su misura (con lenti di buona qualità e centrate su misura) e un premontato, tanto entrambi funzionano nella stessa maniera!

Per ovviare alle limitazioni dell’occhiale monofocale vi sono ora nel mercato lenti a focale variabile  molto evolute che si adattano alle diverse esigenze dei portatori.

Esistono 2 tipologie di lenti variabili:

1) lenti progressive per il porto abituale

2) lenti occupazionali (progressive per vicino intermedio e degressive a profondità di campo)

Esaminiamo quest’ultime in quanto risultano essere una validissima alternativa rispetto alle monofocali, le lenti occupazionali offrono il vantaggio di avere una visione più ampia e flessibile durante le attività dinamiche in modo da poter alternare la propria attenzione tra la distanza di lettura e il piano di lavoro, oppure tra la visione al computer e la persona al di là della scrivania in ufficio, senza alcuno sforzo.

Queste lenti favoriscono un rapido adattamento considerando le posture spontaneamente assunte dagli individui durante il lavoro in ufficio. Il portatore mantenendo lo sguardo diritto davanti a sé impiegherà il corretto potere diottrico per la visione alla distanza intermedia mentre, abbassandolo in modo naturale, i suoi occhi attraverseranno l’area della lente designata alla lettura beneficiando del loro massimo potere per vicino. Infine, dovendo osservare l’ambiente circostante, egli dovrà semplicemente reclinare il capo, rispetto alla posizione primaria, per ottenere la profondità massima della lente.

Soggetti presbiti portatori o che hanno protratto più del dovuto l’ uso dell’occhiale da lettura trarranno notevoli vantaggi dalle lenti occupazionali che grazie alla loro modulazione ergonomica del potere riducono l’impatto sgradevole derivante dall’impiego degli occhiali.

 

 

 

 

 

 

 

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