MIOPIA

La miopia è un’ametropia o un’anomalia rifrattiva, a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto distante non si focalizzano correttamente sulla retina, ma invece davanti ad essa.
La conseguenza è che gli oggetti osservati tendono ad apparire sfocati e la visione migliora con la riduzione della distanza a cui si guarda.

OCCHIO MIOPE CON IMMAGINE

Tra le nuove generazioni è in forte aumento la miopia perché i più giovani sono abituati a lavorare da vicino, anche per una maggiore scolarizzazione. Per correggere la miopia non esistono solo gli occhiali. Se ben tollerate funzionano bene le lenti a contatto, anche per i bambini. Oggi esistono anche nuove cure farmacologiche con l’utilizzo dell’atropina: nuovi studi hanno dimostrato che anche percentuali molto più basse del farmaco per il trattamento della miopia danno buoni risultati, senza compromettere la vista da vicino. Ne parla in questa video intervista il professor Paolo Nucci, direttore della clinica oculistica universitaria al San Giuseppe di Milano.

La persona miope mette a fuoco l’immagine guardata davanti alla retina. La messa a fuoco è scarsa da lontano mentre la visione è nitida da vicino

CORREZIONE DELLA MIOPIA: CON LENTE MONOFOCALE SFERICA

Le lenti utilizzate sono del tipo concavo (più spesse ai lati) che consentono di riportare la focalizzazione dell’immagine sulla retina

VEDI FIGURA 1 E FIGURA 2

CORREZIONE MIOPIA
FIGURA 1 CORREZIONE MIOPIA LENTI DIVERGENTI OCCHIO TROPPO LUNGO
COMPARAZIONEOCCHIO
FIGURA 2 COMPARAZIONE CON OCCHIO NORMALE CON IL MIOPE

Per realizzare una correzione ottimale, la lente deve essere centrata: l’asse ottico della lente e l’asse visivo dell’occhio, supposto immobile, devono coincidere. Importante,  a questo riguardo, è il taglio della lente che deve tener conto della distanza interpupillare e della grandezza del nasello o ponte nasale che deve essere calcolato nella scelta della montatura.

I materiali impiegati nella costruzione delle lenti sono diversi. In prima battuta, distinguiamo le lenti in cristallo dalle lenti organiche. Come regola generale, le lenti in cristallo hanno e mantengono una trasparenza maggiore, si rigano di meno, ma sono più pesanti.

Le lenti organiche hanno il vantaggio di rompersi meno facilmente senza produrre schegge pericolose per cui sono d’obbligo nei bambini, nelle attività a rischio per traumi, e nello sport, sono però più spesse e tendono ad ingiallire. I principali inconvenienti degli occhiali, specie con le correzioni più elevate, sono legate al rimpicciolimento delle immagini ed allo spostamento apparente degli oggetti. Le lenti per la correzione della miopia, in particolare di quella elevata, hanno inoltre un aspetto che normalmente viene considerato sgradevole: l’elevato spessore dei bordi, le caratteristiche cerchiature, il rimpicciolimento dell’occhio sono infatti tutti elementi esteticamente negativi. Per ovviare a questi difetti, si può prendere in considerazione l’uso di lenti con elevato indice di refrazione o di lenti cosiddette “cosmetiche”. Si tratta di lenti di tipo lenticolare modificate, cioè di lenti praticamente piane nella loro porzione periferica e profondamente incavate al centro, con un raccordo progressivo fra le due parti. Il loro maggiore difetto è quello di un notevole restringimento del campo visivo.

Molti svantaggi dati dall’uso delle lenti a frontale vengono totalmente eliminati dall’uso delle lenti a contatto o dal ricorso alla chirurgia rifrattiva.

IMMAGINE NORMALE
IMMAGINE COME VEDE UNA PERSONA NORMALE
IMMAGINE COME VEDE MIOPE
IMMAGINE COME VEDE UN MIOPE

 

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